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Mini Forums => Italiano - Italian => Topic started by: PaoloG on September 28, 2011, 19:38:24 PM

Title: Andrea, che peccato!!!
Post by: PaoloG on September 28, 2011, 19:38:24 PM
vista ora la cartografia.
panne elettronica!! peccato davvero!
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: luca 75 on September 28, 2011, 20:55:31 PM
incredibile , da non credere.

luca
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: liska-ita398 on September 29, 2011, 10:45:49 AM
oh no Frank !!! :(
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: Alniyat on October 02, 2011, 08:48:05 AM
News?
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: PaoloG on October 02, 2011, 12:00:08 PM
ci dirà tutto quando sbollirà adrenalina e rabbia!!!
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: bububu on October 04, 2011, 11:07:49 AM
Ha messo in vendita la barca, ha deciso per il cambio di classe... penso che la sbollita ci mettera' un po' ad arrivare...

Peccato Andrea, lo ripeto anche qui: partire da una sconfitta per finire nella gloria! Non è forte chi non cade mai, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi! Anche per me eri, sei e rimarrai sempre il numero uno!
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: Alniyat on October 04, 2011, 18:39:39 PM
il resoconto:
http://www.andreapendibene.it/new/news2.asp?ID=48&CID

che peccato!!!
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: RR on October 06, 2011, 12:51:18 PM
Avevo da poco letto anche il suo libro, mi dispiace veramente tanto visto l'impegno che ci ha messo...
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: Andrea on October 06, 2011, 14:32:43 PM
È e resta comunque sempre un mito... alla quarta Transat650 con un mezzo competitivo e preparato (stavolta)...
Ha avuto una panne elettrica ma ha continuato ad affrontare i  6 giorni che lo separavano da Madeira dando il massimo in condizioni non proprio facili...
Secondo me un grande atleta e uno sportivo di prim'ordine !!!

Spero potrà rifarsi nella seconda tappa, se lo merita!
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: Alniyat on October 06, 2011, 15:14:39 PM
Ciao Andrea ...

questo post era stato aperto per commentare e tenerci aggiornato sulle "sfighe" accadute a Pendibene, e non quelle di Caracci.

Siamo però tutti convinti che A. Caracci nella seconda tappa farà vedere i veri numeri che ha a disposizione ;)

Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: Andrea on October 06, 2011, 17:12:18 PM
;-)
Allora ritiro tutto...
se riferito a Pendibene è del tutto inappropriato...
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: liska-ita398 on October 06, 2011, 17:32:55 PM
eh si una transat sfortunata per i nostri colori (almeno fino ad oggi) , solo la Bayer ha fatto un bel 1# tra le donne
per il resto quasi tutti dicono di aver avuto dei problemi .
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: STEFANO on October 06, 2011, 20:03:54 PM
Speriamo che ,superata la stanchezza,abbiano il tempo e la voglia di raccontarci qualcosa.
Obiettivamente ,credo che ai due Twister non si potesse chiedere di più.Sono stati bravissimi a tenere nel mirino,a distanza digitosissima,il gruppo dei serie.Non dimentichiamo che Gallo ha 58 anni , che è stata una tappa dura e che nessuno dei due si era mai confrontato con situazioni simili,se non Maurizio nel MiniFastnet 2009 ,che si corre comunque in doppio.
Nei serie in effetti qualcosa è girato storto,anche se la nidiata del 2009 ,col suo concentrato di talenti non so quando ripetibile,ci aveva un pò viziato.Guardate però che il livello è da paura.
Mi pare che ,malgrado la lunghezza della regata,più di 15 serie siano arrivati a meno di 24 ore da Rogues ed anche gli altri non sono tanto più in là.
é un dato mostruoso se pensate che al GPI,gare più corta della metà,non è raro che il gruppetto dei primi serie si becchi dai proto di punta più di un giorno di svantaggio.
Amaury ,per citarne uno a caso,sono  quattro anni che frequenta i centri di allenamento e non è nei 35.
Bossyns sono due anni che ogni venerdì prende l'auto per raggiungere Douarnenez dal Belgio per allenarsi nell'Iroise,è arrivato decimo al MAP ed al Mini Pavois e neanche lui è nei 35...
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: liska-ita398 on October 07, 2011, 08:23:07 AM
..quello che volevo dire Stefano, è che bisognerebbe far tesoro da queste esperienze negative dei problemi all'elettronica che hanno avuto i 2 Andrea e che rendono vani 2 anni di sacrifici e tanti soldi gettati, bisognerebbe capire se c'è un sistema per rendere piu' sicuro e stagno il delicato impianto di un mini, che so magari splittando i 2 piloti con 2 circuiti autonomi o posizionando la pila e gli altri componenti piu' delicati in un contenitore stagno. Dico questo perchè tutti i ministi sanno quanti sacrifici occorrono per una campagna oceanica e vederla sfumare cosi o essere costretti nelle retrovie per un problema di circuito fa davvero rabbia.
Io stesso che ho montato il circuito del solare e del raymarine su Liska ho cercato si,  di mettere il tutto nei posti piu' riparati, ma senza alcuna protezione stagna e infatti ci siamo fatti quasi tutto il GP senza pilota vhf luci e log per colpa di un corto circuito !!
MI chiedevo anche se fosse possibile fare tutte le connessione tramite pin sostituibili in modo da sostituire eventuali cavi danneggiati o escludere il problema o l'apparecchio singolo che va in corto, senza compromettere gli altri strumenti. Insomma avete capito  temo l'elettronica propio perchè non ci capisco un H !!
Magari qualcuno esperto in elettronica sa darci delle risposte e dei consigli 
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: STEFANO on October 07, 2011, 08:58:36 AM
Condivido in pieno i tuoi timori e,leggendo qualche commento degli arrivati,mi pare che i piloti recalcitranti siano stati più di uno.
A quello che racconta Pendibene sarebbe stato vitima di un incidente simile a quello di Vettorato nel 2007 e Beaudard nel 2009:barca allagata in un vrac.Mi chiedevo se chiudere il tambuccio potrebbe essere una contromisura sufficiente.
Quanto a Caracci attendiamo una sua precisazione.
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: nicola_nanan359 on October 07, 2011, 23:10:47 PM
per Stefano e chi non è facebook-munito le parole di Andrea (Caracci)

Salve a tutti
Grazie per il tifo, scusate il risultato disastroso.
E la terza volta nella mia vita che arrivo a Madeira ed e' la terza volta che faccio una prima tappa disastrosa.
Come vi a detto Chiara sono arrivato piu' deluso che malconcio.
Il fatto che una delle scelte strategiche che ho fatto sina dalla seconda edizione quest'anno non ha pagato.
... Dal2007 ho scelto di ricaricare le batterie solo con i pannelli solari perche' ho delle batterie molto capienti e poi perche' passo molte ore al timone e nelle passate edizioni la scelta aveva pagato perfettamente.
Purtroppo quest'anno si sono verificate delle condizioni meteo particolari che alla partenza non erano prevedibili.
Come avete potuto notare c'era una zona di forte insatabilita' con masse di arie a temperature differenti che si rimescolavano in continuazione ferme tra biscaglia e portogallo perche' la alta in Germania non ne voleva sapere di andarsene.
Il risultato e' che abbiamao fatto tutta la tappa sotto le nubi e io dopo 6 giorni ho finito la carica delle batterie e il 7 giorno lo passato al buio proprio quando ero nel momento decisivo della regata.
Non e' stao facile gestire la situazione perche' ancora una volta non sono riuscito a fare la regata che sino a quel momento mi stava venedo abbastanza bene, non ero troppo lontanodai primi e piu' o meno avevo capito quelo che stava succedendo. Purtoppo non ho avuto modo di fare altro che mettere la barca in sicurezza, bolina larga con la barca che si mantiene in rotta da sola ( ho navigato cosi' una notte in un fronte con vento a 30/35 nodi con tormentina e 3 mani) e aspettare che arrivasse il sole, che finalemte e' arrivato ma tardi.
Io nel frattempo ero andato troppo a ovest e il vento non mi ha piu' opportunita' per rientrare sulla flotta ad est.
Da quel momento non ho potuto fare altro che cercare di arrivare a Madeira.
Non so neanche cosa pensare, forse se mi avessero detto che per una settimana il cielo
sarebbe stato coperto mi sarei portato un mini generatore e 5 litri di benzina come ha fatto Milan ma lui lo ha fatto perche' un suo sponsor fa quei generatori e lui e' quasi obbligato a portarselo dietro.
Come corollario ho divelto un pulpito di poppa perche' ho provato sino alla fine a fare la regata anche senza elettricita' ma ammainare lo spi con 20 nodi in poppa senza pilota non e' cosa facile e oltrtutto non ho pescato nulla nello spi, forse perche' e' rimasto in acqua solo 5 minuti.....
Ora sistemo tutto e spero di togliermi qualche soddisfazione nella seconda....
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: STEFANO on October 08, 2011, 10:05:42 AM
Ho paura allora che questa volta Andrea se la sia proprio andata a cercare.Obbligato dallo sponsor o no Milan il generatore l'aveva a bordo.Non so di tutti gli altri ma ho letto che Normand le pile a combustibile le aveva ,eccome,montate su cardano.
Il fatto è che l'utilizzo dell'AIS,obbligatorio in certe ore,scombina i calcoli che abbiamo sempre fatto finora e basta un cielo meno generoso del previsto per vanificare tre anni di lavoro,fatica e spese.
Davvero un peccato che l'ossessione di Andrea per il peso  abbia di fatto vanificato l'ultima occasione della sua vita di vincere la Transat.E della seconda tappa chi si ricorderà più?
Scusate l'amarezza ma non si possono buttare al vento le occasioni in questo modo.
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: AlfreDOC on October 08, 2011, 21:21:51 PM
Stefano, leggo in queste tue righe molto disappunto, conoscendoti e sapendo che ti impegni al 300% in quello che fai e sapendo che per te una sconfitta è una sconfitta sul campo (leggi la tua ultima disavventura) posso capirti perfettamente. Purtroppo però nel caso dei nostri portacolori non è così, la sconfitta è un qualcosa che partiva prima ancora della partenza. Non voglio peccare di presunzione, anzi mi scuso se posso sembrare (ai più) irriverente e supponente, ma vincere una regata a tappe o un qualsiasi campionato è un qualcosa che parte da lontano. Si può essere i miglori a navigare, nelle manovre, e nella gestione della barca ma se non c'è il mentale beh si è destinati a vedere delle poppe davanti a noi. Certo se si è bravi si può anche arrivare primi in una tappa ma difficilmente questo porterà a concretizzare con una vittoria finale.
Non ho voglia di addentrarmi in particolari tecnici, che ai frequentatori della classe non importano molto, infatti si continua (giustamente) a pensare che solo l'allenamento e la tecnica importi, ...per poi arrivare a poche ore dalla partenza con ancora dei problemi da risolvere. Senza pensare che la vela è come gli scacchi senza la capacità mentale di risolvere problemi nuovi e problemi già affrontati si rovina un sogno costruito con molti soldi e anni di sudore.

Con questo mio intervento saluto rispettosamente tutti gli amici Ministi ringraziandoli del tempo dedicato alla lettura di questo post, augurandomi che la prossima cuvee possa imparare dagli errori degli altri.

buona navigazione

Alfredo
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: Alniyat on October 09, 2011, 00:30:38 AM
Ciao AlfreDOC, condivido pienamente quello che tu scrivi.
Sono anche io convinto che l'aspetto mentale sia predominante sulla tecnica.

Ma pare che lo stereotipo del velista con l'accento francese, puzzolente e che punti solo a macinare miglia sia più importante della cura del proprio corpo e mentale.

Io in primis è più di un anno che mi alleno sul mentale con dei trainer veramente in gamba.

Dai ... Staremo a vedere la prossima tappa :-)

BV
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: STEFANO on October 09, 2011, 12:48:15 PM
Occhio ragazzi che quei francesi che ci fanno un mazzo così oltre a macinare miglia il proprio corpo lo curano ,eccome.Io ricordo Rogues nel 2008 ed era un  piccoletto paffutello.L'ho rivisto a fine 2010 ed era diventato di tutt'altra pasta muscolare.Un pò ci capisco e quella trasformazione era di sicuro frutto di ore di lavoro in palestra.Boidevedzi è un campione di Snowboard,di Aurelien Ducroz,che va in barca da un anno e mezzo e non è finito nei 10 per poco,vi consiglio di guardare come scende con gli sci,Lull ,per me la vera grandissime sorpresa scratch  della prima tappa ,è un Ironman da 11 ore(come me!)e via sudando.
Quanto al mentale credo sia difficile trovare uno con la autostima e la consapevolezza superiore a quella di Caracci.
Già nel 2005 mi diceva che lui sarebbe stato il Jonathan Mckee di quell'anno dato che ,derivista com'era ,era in grado di tenere un ritmo di manovra che ,a suo dire i francesi non avrebbero potuto reggere.Eppure qualche tassello gli è sfuggito ed ora vede la testa della corsa troppo da lontano.
Il fatto è che le gare Mini sono veramente uno sport tra quelli di più intricata preparazione,e non parliamo della fortuna che richiedono.Lo skipper deve prepararsi a 720 gradi,senza preconcetti e fanatismi dannosi.
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: luca 75 on October 09, 2011, 14:12:54 PM
Ragazzi mi sa' che aveva ragione Pedote " la mini e' dura" pero' preferisco pensare che aveva ragione la Klein quando diceva "il mini e' troppo una bella storia". Tornando al pendi credo che il comunicato sia giusto e preciso per il giornale della vela e varie.

Ho trovato una foto che ho fatto a Madeira nel 2009 a Simone dopo che aveva fatto 600 seicento seicento miglia senza pilota.
Buon vento buona seconda tappa a tutti.
Dai ragazzi Siamo con voi .....
Luca
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: sea on October 11, 2011, 12:18:59 PM
davvero peccato per Andrea...finchè ha potuto è stato l'unico che ha regatato insieme ai primi ed è rimasto in testa per un pò senza troppi alti e bassi. Gli altri italiano dov'erano??
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: sea on October 11, 2011, 12:37:59 PM
È e resta comunque sempre un mito... alla quarta Transat650 con un mezzo competitivo e preparato (stavolta)...
Ha avuto una panne elettrica ma ha continuato ad affrontare i  6 giorni che lo separavano da Madeira dando il massimo in condizioni non proprio facili...
Secondo me un grande atleta e uno sportivo di prim'ordine !!!

Spero potrà rifarsi nella seconda tappa, se lo merita!




non me ne intendo ma 4 transat non son un troppe?
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: nicola_nanan359 on October 11, 2011, 22:44:13 PM

non me ne intendo ma 4 transat non son un troppe?

non me ne intendo nemmeno io, ma perchè troppe?

è un po' come se una donna che porta la prima riferendosi ad un altra più formosa dicesse "ma la quarta non sarà troppo?"

si vive bene con la zero e con la prima ma dire che la quarta è troppo sembra frutto dell'invidia di cui parlavi in un altro post.
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: sea on October 12, 2011, 09:13:44 AM
no non era inteso come invidia che ha fatto 4 transat.
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: Alniyat on October 12, 2011, 10:40:27 AM
Bello leggere post dove si fa il tifo per un regatante piuttosto che per un altro, come per i giocatori di calcio, questa è la prova che la vela sta finalmente diventando uno sport di massa ... ahhahahahahaha :D

a parte gli scherzi ...

qua si parla di invidia, ma scusate, per cosa?! forse mi son perso qualche passaggio :p

Caracci è una persona estremamente determinata, e che si è messo in testa un obiettivo, fino a quando non lo porterà a termine lo troveremo ancora "anche" sui Mini, e questo è indiscutibilmente un bene per tutta la Classe Mini 6.50 Italia!

Poi se andiamo a vedere i migliori parziali dei vari regatanti italiani vediamo che per giorni il "Sabba" è stato nelle prime 5/6 posizioni, poi è arrivato il vento da Est ... idem per Sergio ... e per Caracci ... che sono rimasti nella top 10 per diversi giorni.
Per cui, mi sembra un pò eccessivo dire che solo un italiano stava davanti (come ripostato anche in un altro post sul quale si discute ora) e che il resto sono spocchiosi e invidiosi ...

perchè chiudendo, mi viene nuovamente da domandarmi ... invidiosi per cosa? :p

A parte tutto, non vedo l'ora che ripartano!!!

Viva la Vela!

Alb

Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: sea on October 12, 2011, 10:51:00 AM
io non ho assolutamente parlato di invidia..merito a chi vince che sia italiano o straniero..
per quanto riguarda lo spocchioso era riferito a un tuo post dove criticavi la canzone definita da te spocchiosa!
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: bigwave on October 12, 2011, 13:08:32 PM
...è un film già visto: per favore non andate oltre a commentare queste cose altrimenti il tutto degenera.
Mi guardo bene da esprimere la mia opinione su quello che ho visto a La Rochelle: conta solo quello che i nostri prodi stanno combinando in atlantico ed è solo questo che dovremmo commentare, le musiche di presentazione e le motivazioni dei ritiri sono affari loro.
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: isi on October 12, 2011, 13:20:43 PM
quoto bigwave tornando alla regata Andy P è stato davanti, nei primi dieci, per il primo ottavo di gara in buona compagnia e anche di alcuni italiani, vorrei ricordare che in quelle fasi un pò tutti si sono alternati davanti a causa di una mateo  incerta e ballerina. La regata, purtroppo per Andrea P, è incominciata al momento dell' avaria quando la meteo ha messo i concorrenti in grado di giocarsi le loro carte, certo sempre senza riservare sorprese fino alla fine della prima tappa. A giusto dimenticavo mancano solo altre 3000 miglia Bahia :-))) 
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: sea on October 12, 2011, 14:10:59 PM
mi scuso, non volevo far polemica ma mi da fastidio quando si criticano le scelte degli altri soprattutto se italiani come noi.
in bocca al lupo agli italiani per la 2 tappa
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: liska-ita398 on October 12, 2011, 15:14:59 PM
Tornando sul concreto, conosco Andrea Pendibene abbastanza bene per essere sicuro che ha preparato questa transat nel modo migliore, è vero che puo' aver  commesso un'ingenutà lasciando il tambuccio aperto (e a tal proposito mi ricordo una tirata di orecchi prorpio di Stefano ad un francesino che due anni fa  aveva combinato la stessa cosa allagando la barca...):
Sul suo ritiro , visto che era partito per vincere o almeno salire sul podio non mi sento di esprimere giudizi, perchè non scordiamoci che  Andrea a Bahia c'è già arrivato 4 anni fa, qundi nel suo progetto non c'era solo di arrivare in Brasile, ma di arrivarci prima degli altri ! 
Se come leggiamo dal suo comunicato stampa aveva lo spi grande rotto e la pila a combustibile fuori uso si poteva scordare questa regata tra i top 5.
E' noto che comunque per lui il percorso mini si sarebbe definitvamente concluso con questa regata. Avrà semplicemente fatto due calcoli ed avrà detto : "se devo fare il 30esimo a che mi serve?" .. e quindi chiudiamola qui e ripartiamo dal progetto figaro. Ripeto sono scelte troppo personali per essere giudicate.
Caracci che mi pare di capire vuole vincere questa specifica regata ha invece  trovato motivazioni e  forza per continuarla anche se relegato nelle retrovie, vuoi per arricchiere il suo gia' grande bagaglio di esperienza ,vuoi per puntare ancora sulla seconda tappa ! Quindi va reso merito alla caparbietà del velista, quello che invece è un po' meno spiegabile è il fatto che una pila a combustibile pesa si 8/10 kg, ma per una transat forse vale la pena averla a bordo...
Resto invece perplesso sulle condizioni meteo trovate, qualcuno parla di calma piatta , qualcuno  di 30 nodi e di notti di burrasca con 4 metri di onda contro : che il pot noir si sia esteso di qualche grado verso nord ?? :)
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: liska-ita398 on October 12, 2011, 15:28:49 PM
pero' Bigwave sulle musichine di prensentazione dei nostri sono curioso ce lo fai un report ??..:))
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: daba on October 12, 2011, 17:44:11 PM
Ciao Sea non so chi tu sia non avendo fatto una registrazione completa, sicuramente è solo da qualche giorno che frequenti il nostro forum. Sei il benvenuto come tutti, ma mi sento di dire che polemica e "processi del lunedì" non appartengono al nostro mondo.
Partecipare a una Transat è un'avventura unica, ma anche un impegno molto gravoso in termini di tempo e denaro.Tutti i regatanti della classe conoscono la fatica e il lavoro che ci sta dietro e pertanto hanno il massimo rispetto per i loro amici e compagni di molte avventure in mare anche se arrivano 10 giorni dopo sulla linea del traguardo. Qualcuno si permette di quando in quando un sano sfottò, solo dopo aver condiviso centinaia di miglia e molte ore in banchina e aver instaurato un rapporto personale con il destinatario della battuta, gli avvocati difensori e gli esperti "a posteriori" pertanto qui non servono.
L'amicizia che si crea in mare nelle nostre regate siano in doppio o in solitario va al di la di una bandiera o di una patria come tutti gli eventi della Classe Mini Italiana e Francese hanno ampiamente dimostrato da più di trent'anni. Qui i CAMPIONATI A SQUDRE PER NAZIONE NON ESISTONO. ESISTONO SOLO MARINAI che indipendentemente dal luogo di nascita e dal passaporto che hanno in tasca (se non l'hanno buttato a mare)decidono di affrontare una sfida in primo luogo con se stessi quindi verso i propri avversari.
Davide ITA 600
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: valerio 650 on October 13, 2011, 23:47:06 PM
Ragazzi, ragazze, marinai... Sono stato a La Rochelle a vedere la partenza... più di 3000 chilometri in moto, 20 ore di viaggio all'andata e 14 al ritorno, senza gps ma solo con carta stradale, un freddo cane la notte... insomma l'avventura Mini Transat me la sono goduta... Massima soddisfazione e massimo godimento quando i nostri atleti sono usciti in mare attraversando lo stretto passaggio pieno di gente festante indipendentemente da colori e bandiere... La musica di sottofondo, se non ricordo male quella di Rocky, era quella giusta davvero. Emozione e adrenalina allo stato puro in banchina, non oso quantificare quella dei solitari a bordo!

I post precedenti, polemiche a parte, fanno riflettere... Da qualche tempo mi sto avvicinando ai Mini e ho avuto modo di navigarci su solo un paio di volte e non immagino quanto sia difficile andarsene in giro senza pilota ma un marinaio di Cervia, il grande Bianchetti, se non erro si fece un bel pezzo di regata al timone guadagnandosi il soprannome di Mustafà... Ma le scelte in regata come nella vita sono personali, quindi condivibili o meno, ma pur sempre personali e quindi non giuste in senso assoluto! BV
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: bigwave on October 14, 2011, 08:41:10 AM
pero' Bigwave sulle musichine di prensentazione dei nostri sono curioso ce lo fai un report ??..:))

Ehi Pek non fare lo spiritoso! Allenati e prepara la barca perchè il prossimo anno non accettiamo scuse e ti vogliamo alla partenza di tutte e quattro le prove del campionato. Un abbraccio
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: liska-ita398 on October 14, 2011, 14:57:59 PM
si adesso pure 4 !!! ... !! ma se mi sono già perso in mezzo alle isocrome !!! ;)
ci vediamo presto a Zena :))
Title: Re: Andrea, che peccato!!!
Post by: nicola_nanan359 on October 16, 2011, 11:57:26 AM
fonta facebook

"Salve a tutti
Come vi anticipato Chiara sono a La Palma tra l'altro e' arrivato anche Tiziano (Emergency)
Non ho molta voglia di raccontare l'accaduto comunque ero ad ovest di La Palma stavo decidendo come ammainare lo spi medio per poi strambare per non rimanere intappolato dai rifiuti dell'isola, che in quel momento mi stavano spingendo 11 nodi per 220 quando l'albero si e' rotto sotto la c...rocetta.
Ero probabilmente soprainvelato ma non di piu' di altre volte, c'erano 20/25 nodi, non c'era l'uragano.
Ho trovato la crocetta rotta alla base ma non penso sia la causa del disalberamento.
Onestamente in questo momento non mi interessa molto sapere cosa e' successo.
Riordino la barca e vedo di rientrare in Italia.
Grazie per il supporto

Ciao

Andrea"